MODELLI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE

I nostri cristallizzatori sottovuoto termici concentrano le salamoie industriali e cristallizzano i sali disciolti nell’effluente salino, contribuendo al recupero dell’acqua e alla minimizzazione o valorizzazione dei rifiuti liquidi.

I nostri cristallizzatori termici utilizzano vapore o acqua calda come fonte di calore e risultano particolarmente efficienti negli impianti dotati di calore residuo o di servizi termici esistenti. I costi operativi dipendono dalla disponibilità, dalla temperatura e dal costo della fonte di calore, nonché dai requisiti di raffreddamento.

In Condorchem Enviro Solutions ti aiutiamo a selezionare il modello di cristallizzatore sottovuoto più adatto, tenendo conto della composizione delle tue acque reflue, della capacità di trattamento, dei servizi disponibili e dei requisiti del concentrato finale.

Produciamo quattro modelli di cristallizzatori termici.

DESALT VR
DESALT VR

Tecnologia: Evaporazione con energia termica

Capacità (l/giorno): da 2000 a 20000

Consumo elettrico per 1 m³ di distillato prodotto: da 4,2 a 5 kWh/m³

Energia termica per l'evaporazione: Vapore saturo o acqua calda

Energia termica per la condensazione: Acqua di raffreddamento

Vuoto: ≈ 200 mbar

Temperatura di evaporazione: ≈ 60 °C

DESALT DRY
DESALT DRY

Tecnologia: Evaporazione con energia termica

Capacità (l/giorno): da 500 a 3000

Consumo elettrico per 1 m³ di distillato prodotto: da 2,7 a 7,4 kWh/m³

Energia termica per l'evaporazione: Vapore saturo o acqua calda

Energia termica per la condensazione: Acqua di raffreddamento

Vuoto: ≈ 200 mbar

Temperatura di evaporazione: ≈ 60 °C

DESALT MFE-1
DESALT MFE-1

Tecnologia: Evaporazione con energia termica

Capacità (l/giorno): da 20000 a 100000

Consumo elettrico per 1 m³ di distillato prodotto: da 26 a 48 kWh/m³

Energia termica per l’evaporazione: Vapore saturo o acqua calda

Energia termica per la condensazione: Acqua di raffreddamento

Vuoto: ≈ 200 mbar

Temperatura di evaporazione: ≈ 60 °C

DESALT VTR
DESALT VTR

Tecnologia: Evaporazione con energia termica

Capacità (kg/giorno): 10000

Consumo di elettricità per 1 m³ di distillato prodotto: 5,5 kWh/m³

Energia termica per l’evaporazione: Vapore saturo

Energia termica per la condensazione: Acqua di raffreddamento

Vuoto: N/A

Temperatura di evaporazione: ≈ 100 °C (Patm)

Quale cristallizzatore termico si adatta meglio alle sue esigenze?

Modello Capacità Applicazione Vantaggi
DESALT VR 2.000–20.000 L/giorno* Effluenti incrostanti che richiedono un’elevata concentrazione e la pulizia meccanica delle superfici di trasferimento del calore Il raschiatore motorizzato interno contribuisce a controllare i depositi sulle superfici di trasferimento del calore. Funziona sotto vuoto utilizzando vapore o acqua calda.
DESALT DRY 500–3.000 L/giorno* Volumi più piccoli il cui obiettivo è ottenere un concentrato solido o semisolido Progettato per una concentrazione avanzata. Una vite interna opzionale omogeneizza il prodotto e facilita lo scarico. Utilizza vapore o acqua calda sotto vuoto.
DESALT MFE-1 20.000–100.000 L/giorno* Grandi volumi di acque reflue che richiedono la cristallizzazione dei sali e la circolazione forzata Il ricircolo ad alta velocità favorisce il trasferimento del calore e contribuisce a limitare le incrostazioni. Adatto a correnti acquose con elevato carico, utilizzando vapore o acqua calda sotto vuoto.
DESALT VTR 10.000 kg/giorno per unità; installazione in parallelo disponibile Soluzioni saline sature o correnti con elevato contenuto di solidi che richiedono una maggiore riduzione dell’umidità Configurazione atmosferica riscaldata a vapore, progettata per massimizzare la concentrazione finale. Disponibile con una sezione di condensazione quando è richiesto il recupero dell’acqua.

Le capacità di VR, DRY e MFE-1 sono valori di riferimento pubblicati, basati sul funzionamento con acqua pulita in condizioni standard. La portata effettiva delle acque reflue dipende dalla composizione dell’alimentazione e dalla concentrazione richiesta. La capacità di VTR è espressa in kg/giorno e non deve essere confrontata direttamente con L/giorno.

PRINCIPALI VANTAGGI OPERATIVI

  • Grande versatilità nel trattamento di effluenti complessi, poiché disponiamo di diversi modelli che si adattano a differenti composizioni delle acque reflue e requisiti di concentrazione, incluse applicazioni industriali in cui è richiesta una significativa riduzione del residuo finale.
  • I cristallizzatori sottovuoto termici offrono la gamma di capacità più ampia, con modelli in grado di gestire da 500 a 100.000 litri /giorno. Grazie a ciò, è possibile trattare grandi volumi di effluenti residui in continuo.
  • Possibilità di ridurre l’OPEX quando è disponibile calore residuo nell’impianto o quando l’energia termica può essere acquistata a basso costo. Questo è un aspetto importante da considerare nelle applicazioni con una domanda di trattamento sostenuta.

COMPONENTI PRINCIPALI DI CIASCUN MODELLO

DESALT VR
DESALT DRY
DESALT MFE-1
DESALT VTR

FUNZIONAMENTO DEI NOSTRI CRISTALLIZZATORI TERMICI

1

Fornitura di calore esterno

Una fonte di calore esterna, come vapore o acqua calda, trasferisce energia termica all’effluente in ingresso attraverso una superficie di scambio termico. Questa energia riscalda il liquido e provoca l’evaporazione.

2

Evaporazione e concentrazione dell'acqua

Man mano che viene fornito calore e la frazione liquida evapora, aumenta la concentrazione dei sali disciolti e di altre sostanze non volatili nel concentrato residuo.

3

Formazione e crescita dei cristalli

Al raggiungimento della sovrasaturazione, i sali cristallizzabili formano cristalli. L’evaporazione continua riduce l’umidità del concentrato. I sistemi di circolazione, agitazione o raschiamento, a seconda del modello, garantiscono l’efficienza del processo di cristallizzazione.

4

Condensazione e recupero dei residui

Il vapore generato viene condensato per recuperare l’acqua da riutilizzare eventualmente. Il residuo concentrato viene estratto sotto forma di sospensione di cristalli, materiale semisolido o prodotto solido, a seconda dell’apparecchiatura e della composizione delle acque reflue. Potrebbe essere necessaria un’ulteriore separazione o essiccazione per ottenere il prodotto finale desiderato.