- Adatti al trattamento di elevati volumi di acque reflue
- Energia termica: acqua calda o vapore
- Uno, due e tre effetti disponibili
MODELLI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE
Progettiamo e fabbrichiamo evaporatori sottovuoto a effetti multipli per il trattamento di elevate portate di acque reflue, disponibili a uno, due e tre effetti.
Gli evaporatori a effetti multipli sono progettati per funzionare in modo continuo nelle industrie che dispongono di calore residuo, dove il risparmio sui costi operativi compensa il maggiore investimento iniziale.
Disponiamo di un ampio catalogo di evaporatori per il trattamento delle acque reflue per adattarci alle caratteristiche di qualsiasi settore e applicazione.
Fabbrichiamo due modelli:
Tecnologia: Evaporazione con energia termica
Capacità (l/giorno): da 4000 a 30000
Consumo elettrico per 1 m³ di distillato prodotto: da 4 a 12 kWh/m³
Energia termica per l’evaporazione: da 130 a 315 kWht
Energia termica per la condensazione: da 130 a 315 kWht
Vuoto (1°/2°/3° effetto): ≈ 310/200/125 mbar
Temperatura di evaporazione (1°/2°/3° effetto): ≈ 70/60/50°C
Tecnologia: Evaporazione con energia termica a Circolazione Forzata (FC)
Capacità (l/giorno): da 20000 a 200000
Consumo elettrico per 1 m³ di distillato prodotto: da 20 a 110 kWh/m³
Energia termica per l’evaporazione: da 630 a 2100 kWht
Energia termica per la condensazione: da 630 a 2100 kWht
Vuoto (1°/2°/3° Effetto): ≈ 310/200/125 mbar
Temperatura di evaporazione (1°/2°/3° Effetto): ≈ 70/60/50°C
QUALE EVAPORATORE A MULTIPLO EFFETTO SI ADATTA MEGLIO ALLE VOSTRE ESIGENZE?
Utilizzi la tabella seguente per confrontare i principali criteri di selezione e determinare quale evaporatore termico a effetto singolo o multiplo sia più adatto alla vostra applicazione.
| Modello | Capacità | Considerazioni | Applicazione | Vantaggi |
|---|---|---|---|---|
| ENVIDEST DPM 1 | 4.000–10.000 L/giorno | Da considerare quando è disponibile calore adeguato a basso costo e risulta difficile giustificare economicamente effetti aggiuntivi. | Minori volumi di acque reflue per i quali si preferisce una configurazione più semplice | Evaporazione a effetto singolo con scambiatore a tubi a U immerso. Adatto a correnti acquose a basso carico inquinante, con una disposizione flessibile dei componenti. |
| ENVIDEST DPM 2 | 8.000–20.000 L/giorno | Riutilizza il vapore del primo effetto per riscaldare il secondo, riducendo il fabbisogno termico specifico rispetto all’evaporazione a effetto singolo. | Acque reflue acquose a basso carico inquinante che richiedono una concentrazione a doppio effetto | Due effetti con scambiatori a tubi a U immersi. La disposizione modulare si adatta a diverse configurazioni di installazione. |
| ENVIDEST DPM 3 | 12.000–30.000 L/giorno | Da considerare quando il risparmio termico lungo la vita utile giustifica l’effetto aggiuntivo. | Acque reflue acquose a basso carico inquinante in cui si dà priorità a un maggiore sfruttamento del calore | Tre effetti con scambiatori a tubi a U immersi, che estendono il riutilizzo del calore a un’ulteriore fase. |
| ENVIDEST MFE 1 | 20.000–130.000 L/giorno | Da considerare quando è disponibile sufficiente energia termica a basso costo e la configurazione a effetto singolo soddisfa i criteri economici del progetto. | Maggiori volumi di acque reflue che richiedono circolazione forzata in una configurazione a effetto singolo | La circolazione forzata favorisce il trasferimento di calore e contribuisce a limitare le incrostazioni nello scambiatore principale. Progettato per grandi volumi di correnti acquose a basso carico inquinante. |
| ENVIDEST MFE 2 | 30.000–120.000 L/giorno | Combina lo sfruttamento del calore in due fasi con la circolazione forzata; il consumo elettrico delle pompe deve essere incluso nella valutazione dei costi operativi. | Maggiori volumi di acque reflue che richiedono circolazione forzata e recupero del calore a doppio effetto | Una pompa di ricircolo in ciascun effetto favorisce il trasferimento di calore e contribuisce a controllare i depositi. |
| ENVIDEST MFE 3 | 30.000–200.000 L/giorno | Lo sfruttamento aggiuntivo del calore riduce il fabbisogno termico esterno per unità di acqua evaporata, in funzione delle condizioni operative. | Grandi volumi di acque reflue in cui si dà priorità alla riduzione del fabbisogno termico specifico | Tre effetti con circolazione forzata in ciascuna fase. Offre la maggiore capacità pubblicata di queste due famiglie di prodotti. |
Capacità di riferimento pubblicate. La portata effettiva di acqua reflua trattata dipende dalla composizione dell’alimentazione, dall’innalzamento del punto di ebollizione, dalla tendenza all’incrostazione e dalla concentrazione finale richiesta.
Selezionare il numero di effetti valutando le temperature di riscaldamento e raffreddamento, le ore annuali di funzionamento, i prezzi dell’energia, lo spazio e l’investimento. Un numero maggiore di effetti migliora lo sfruttamento del calore, ma la soluzione economicamente più vantaggiosa dipende dalle condizioni operative di ciascun impianto.
PRINCIPALI VANTAGGI OPERATIVI
- Evaporatore robusto e affidabile, in grado di trattare grandi volumi di acque reflue in modo continuativo. Sono i modelli con la maggiore capacità di trattamento.
- Gli evaporatori sottovuoto a effetto multiplo ottimizzano l'efficienza energetica riutilizzando il vapore generato in ogni fase come fonte di calore per quella successiva, operando a pressioni e temperature progressivamente più basse.
- Ogni fase opera a una temperatura inferiore rispetto alla precedente, consentendo di proteggere i prodotti che richiedono una bassa temperatura per evitarne la degradazione.
- Costi operativi molto competitivi quando è disponibile energia termica nell'impianto.
COMPONENTI PRINCIPALI DI CIASCUN MODELLO


Il seguente video mostra diverse installazioni reali in cui sono operativi i nostri evaporatori a multiplo effetto:
FUNZIONAMENTO DEI NOSTRI EVAPORATORI SOTTOVUOTO A EFFETTO MULTIPLO
Apporto di calore esterno ed evaporazione iniziale
Il processo inizia nel primo effetto, che opera alla temperatura e alla pressione più elevate del sistema. Il primo effetto è l’unico che richiede energia esterna.
Quando l’effluente da trattare raggiunge il punto di ebollizione, viene generato il vapore che fungerà da mezzo di riscaldamento per la fase successiva.
Tutti gli effetti successivi riutilizzano il vapore generato internamente.
Evaporazione a cascata attraverso un gradiente di pressione e temperatura
L’evaporatore è costituito da diversi effetti disposti in serie. Ogni effetto opera a una temperatura e a una pressione inferiori rispetto al precedente.
Il vapore di un effetto condensa nello scambiatore di calore dell’effetto successivo. Il calore latente liberato provoca l’ebollizione nella fase successiva.
Riutilizzo dell’energia e aumento dell’efficienza
Ogni chilogrammo di vapore primario viene riutilizzato più volte. Un evaporatore a 3 effetti può produrre circa tre volte più distillato rispetto a un sistema a effetto singolo con un apporto di energia primaria simile.
Ciò riduce significativamente il consumo specifico di energia (kWh per metro cubo di distillato).
Controllo finale della condensazione e del vuoto
Il vapore prodotto nell’ultimo effetto viene convogliato a un condensatore collegato a un sistema di vuoto, dove condensa trasformandosi in distillato.
I gas non condensabili vengono eliminati per mantenere stabile il vuoto. La differenza di pressione tra gli effetti garantisce una corretta condensazione ed ebollizione in ogni fase.
ANIMAZIONE VIDEO 3D
Il seguente video è un'animazione 3D che mostra passo dopo passo come funzionano i nostri evaporatori a effetti multipli.
CONFIGURAZIONI DEGLI EVAPORATORI SOTTOVUOTO A MULTIPLO EFFETTO
In Condorchem Enviro Solutions produciamo due modelli di evaporatori sottovuoto a effetto multiplo, ciascuno disponibile a uno, due e tre effetti. Questa varietà di modelli e configurazioni ci consente di adattarci a un’ampia gamma di capacità di trattamento, alla disponibilità di energia e ai vincoli di budget.
Le unità a effetto singolo sono ideali per volumi ridotti o quando la semplicità e un CAPEX contenuto sono prioritari. Gli evaporatori a due e tre effetti sono progettati per portate maggiori e per il funzionamento continuo, ottimizzando l’OPEX a lungo termine, poiché riducono significativamente il consumo energetico riutilizzando il calore latente.


