MODELLI DISPONIBILI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE

La gamma ENVIDEST MVR E fa circolare l’effluente esclusivamente in modo termodinamico, grazie alle differenze di temperatura e densità. Non è necessario utilizzare una pompa di ricircolo nel circuito.

Vengono installati componenti potenti ed efficienti nello spazio più ridotto possibile, migliorando la qualità del distillato e riducendo significativamente il consumo energetico.

Questo tipo di evaporatore è particolarmente consigliato per le industrie con basse esigenze di consumo energetico e una ridotta superficie d’ingombro dell’apparecchiatura.

VANTAGGI PRINCIPALI

Tutti i nostri sistemi di evaporazione a circolazione naturale presentano i seguenti vantaggi:

  • Design compatto e accessibilità ottimale
  • Sistema di pulizia completamente automatizzato ed efficace
  • Particolarmente adatto per acque di processo con emulsioni / contenuto di olio
  • Maggiore concentrazione del concentrato mediante evaporazione naturale regolabile

Il seguente video mostra la gamma dei nostri evaporatori:

FUNZIONAMENTO DEI NOSTRI EVAPORATORI SOTTOVUOTO A CIRCOLAZIONE NATURALE

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Avvio e riempimento

Quando si accende l’evaporatore, la valvola di carico si apre e il prodotto inizia a riempire la camera del recipiente; inoltre, le resistenze elettriche iniziano a riscaldare il recipiente.

Anche la pompa del vuoto inizia a creare il vuoto all’interno del recipiente per modificare il punto di evaporazione del prodotto.

2

Circolazione naturale

Una volta raggiunto il livello, il processo si basa esclusivamente sulla termodinamica: la densità dei vapori consente loro di salire e passare alla fase successiva, ovvero la compressione.

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Compressione e condensazione principale

I vapori passano attraverso la pompa Roots, che li comprimerà e li convoglierà attraverso lo scambiatore di calore principale, dove scambieranno nuovamente parte del loro calore con il concentrato prima di uscire dal recipiente.

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Distillato finale

Il distillato passerà nell’ultimo scambiatore di calore, dove trasferirà nuovamente il calore latente residuo al prodotto in attesa, per riempire il recipiente fino al livello operativo.