MODELLI DISPONIBILI E PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE

I nostri cristallizzatori portano l’evaporazione un passo oltre, consentendo alla salamoia concentrata finale di trasformarsi in cristalli solidi e di recuperare l’acqua residua.

Grazie alla bassa temperatura di vuoto, i nostri cristallizzatori a pompa di calore sono l’opzione ideale per l’evaporazione di prodotti termosensibili e/o corrosivi, riducendo il rischio di degradazione termica del prodotto e di deterioramento dei materiali costruttivi.

Due modelli coprono la gamma di cristallizzatori a pompa di calore.

DESALT LT VR utilizza un recipiente verticale raschiato e gestisce una gamma di capacità più ampia, risultando la scelta ideale per il trattamento continuo di correnti soggette a incrostazioni.

DESALT LT DRY spinge ulteriormente la concentrazione fino a ottenere un solido secco ed è adatto alle applicazioni in cui l’obiettivo è ridurre al minimo il volume dei residui o recuperare un sale o un metallo in forma solida.

Entrambi vengono scelti principalmente quando in sito non è disponibile alcuna utenza termica e installarne una avrebbe un costo superiore a quello del cristallizzatore stesso.

DESALT LT VR
DESALT LT VR

Tecnologia: Pompa di calore (Freon R-513A)

Capacità (l/giorno): da 250 a 3.500

Consumo di elettricità per 1 m³ di distillato prodotto: 220 kWh/m³

Vuoto: ≈ 60 mbar

Temperatura di evaporazione: ≈ 35 °C

DESALT LT DRY
DESALT LT DRY

Tecnologia: Pompa di calore (Freon R-513A)

Capacità (l/giorno): Da 250 a 1000

Consumo di elettricità per 1 m³ di distillato prodotto: 270 kWh/m³

Vuoto: ≈ 60 mbar

Temperatura di evaporazione: ≈ 35 °C

PRINCIPALI VANTAGGI OPERATIVI

  • Nessuna energia termica richiesta. Queste unità funzionano elettricamente, eliminando la necessità di una caldaia separata o di un circuito a olio diatermico e semplificando l’installazione e la manutenzione.
  • Funzionamento a bassa temperatura. L’evaporazione a circa 35 °C anziché alla temperatura di ebollizione atmosferica riduce la formazione di incrostazioni, protegge i composti termolabili e mantiene l’apparecchiatura al di fuori dell’ambito di applicazione della normativa sui recipienti in pressione.
  • Gestione più semplice dei rifiuti e recupero dell’acqua. I dispositivi meccanici interni contribuiscono a mantenere pulite le superfici di scambio termico e scaricano automaticamente il residuo cristallizzato. Ciò riduce il volume dei rifiuti liquidi da stoccare e trasportare, consentendo al contempo di recuperare l’acqua per un potenziale riutilizzo.

COMPONENTI PRINCIPALI

DESALT LT VR
DESALT LT DRY

Il seguente video offre una panoramica dettagliata della progettazione e dei componenti principali del DESALT LT DRY, uno dei nostri cristallizzatori sottovuoto a bassa temperatura più ampiamente utilizzati:

FUNZIONAMENTO DEI NOSTRI CRISTALLIZZATORI A POMPA DI CALORE

1

Generazione del vuoto e bollitura a bassa temperatura

All’interno della camera di evaporazione viene creato il vuoto, riducendo la temperatura necessaria per l’ebollizione. DESALT LT DRY opera a circa 35 °C in condizioni nominali, limitando l’esposizione al calore e riducendo il rischio di degradazione termica dei composti sensibili alla temperatura.

2

Riscaldamento ed evaporazione a pompa di calore

Una pompa di calore a circuito chiuso fornisce l’energia necessaria per l’evaporazione. Il compressore aumenta la pressione e la temperatura del refrigerante. Il refrigerante caldo rilascia quindi calore attraverso l’intercapedine di riscaldamento del recipiente, facendo evaporare l’acqua presente nell’effluente mentre la soluzione rimanente diventa progressivamente più concentrata.

3

Condensazione del vapore e recupero del calore

Dopo aver rilasciato il calore, il refrigerante passa attraverso una valvola di espansione, riducendo la pressione e la temperatura. Assorbe quindi il calore dal vapore acqueo in uno scambiatore di calore separato, condensando il vapore in distillato. Il refrigerante ritorna al compressore, consentendo al ciclo di recuperare e riutilizzare il calore.

4

Cristallizzazione e scarico dei residui

Man mano che l’acqua viene rimossa, i sali cristallizzabili raggiungono la sovrasaturazione e formano cristalli. Un’ulteriore concentrazione produce un residuo solido o semisolido, a seconda dell’effluente e delle condizioni operative. Ove presente, una coclea interna omogeneizza il concentrato e facilita lo scarico automatico, mentre il distillato recuperato viene raccolto separatamente.

SELEZIONE DEL MODELLO

La vostra applicazione o priorità Modello consigliato Principali vantaggi nella scelta Capacità dichiarata* Consumo elettrico*
Concentrazione di effluenti incrostanti che richiedono un’elevata concentrazione e la pulizia meccanica delle superfici di scambio termico DESALT LT VR Un raschiatore motorizzato interno contribuisce a controllare i depositi sulle superfici di scambio termico durante la concentrazione e la cristallizzazione dei sali. Offre l’intervallo di capacità più ampio tra i due modelli. 250–3.500 L/giorno 220 kWh/m³ di distillato
Volumi ridotti in cui l’obiettivo è ottenere un concentrato solido o semisolido DESALT LT DRY Progettato per produrre residui solidi o semisolidi. Una coclea interna opzionale omogeneizza il concentrato e facilita lo scarico automatico. 250–1.000 L/giorno 270 kWh/m³ di distillato

*Valori di riferimento dichiarati, basati sul funzionamento con acqua pulita in condizioni standard. La portata effettiva e il consumo energetico dipendono dalla composizione delle acque reflue, dalle condizioni operative e dalla concentrazione finale richiesta.